La figura del protesista oculare
“Con il termine ocularista a mio avviso si è soliti definire una figura professionale nei confronti della quale attualmente non si possiedono informazioni sufficientemente dettagliate a spiegarne il contenuto.
Tutto questo ingenerando una notevole confusione alimentata anche dal fatto che le persone specializzate nel settore sono veramente poche e molto spesso i casi non vengono adeguatamente trattati per mancanza di informazioni.
Il protesista oculare è colui che in soggetti che presentano una menomazione estetica a livello oculare procede – in base a dettagliate fasi di lavorazione – alla progettazione e costruzione di protesi oculari cercando di riprodurre fedelmente l’occhio superstite apportando così indubbi vantaggi estetici e soprattutto psicologici.
Lo scopo principale di una protesi oculare posizionata in modo corretto è infatti quello di evitare i disagi ed i fastidi che il soggetto colpito potrebbe accusare.
L’aspetto psicologico di colui che presenta un nocumento non va infatti trascurato.
Nella maggior parte dei casi coloro che non utilizzano una protesi oculare per mancanza di conoscenze in merito o perché non adeguatamente consigliati, tendono a vivere una situazione di costante disagio frutto di una profonda insicurezza che non porta a vivere nella quotidianità una vita serena.
Tutto ciò aggravato ancora più dal fatto che attualmente il “piacersi” è legato a canoni esterni ed a modelli quasi sempre difficilmente raggiungibili ed attuabili.
Il mio intervento come protesista oculare è pertanto essenziale perché cercando di riprodurre artificialmente quello che per svariate ragioni non si possiede piu’ naturalmente, consente di confrontarsi positivamente con gli altri senza il timore e senza il disagio a vantaggio di una ritrovata armonia.
È molto importante affinché tutto ciò accada che lo stesso soggetto mantenga un atteggiamento collaborativo e soprattutto fiducioso, mettendo da parte le insicurezze legate alla mancata conoscenza del risultato finale.
La preparazione tecnico –professionale del tecnico protesista che agisce in stretta collaborazione con il medico oculista ha un ruolo essenziale: infatti coloro che presentano una menomazione orbito-oculare necessitano di essere seguiti da un team di professionisti in grado di guidarli verso il massimo ,raggiungimento dell’obiettivo richiesto.
Ecco quindi che anche il contatto umano, elemento di primaria importanza qualora non si manifesti, tende a rendere “ asettico” ogni tipo di intervento tecnico privando il soggetto colpito di una figura “ quasi familiare” in grado di comprenderlo, rassicurarlo e consigliarlo nel migliore dei modi.
In questo senso sulla base della mia esperienza maturata in questi anni posso tranquillamente affermare che regalare il sorriso, valorizzando il proprio aspetto, è una grossa conquista per chi come me fa ogni giorno questo lavoro con passione.”
Angelo Del Grosso
P.O